di Redazione
"Nel complesso, il 47% dei reati ambientali è avvenuto in Calabria, Campania, Puglia, e Sicilia. Regioni dove si registra anche il record delle persone denunciate (4.072), degli arresti (51), e dei sequestri (1.339)". Lo rivela "Ecomafia 2014", il dossier di Legambiente che monitora e denuncia puntualmente la situazione della criminalità ambientale, presentato oggi a Roma.
A livello provinciale la classifica sugli ecocrimini vede in testa Napoli, seguita da Roma, Salerno, Reggio Calabria e Bari. Dal rapporto di Legambiente la regione del centro Italia con più ecocrimini è il Lazio con 2.084 reati, 1.828 denunce, 507 sequestri e 6 arresti, mentre la prima regione del Nord è la Liguria con 1.431 reati.
Mercoledì 11 giugno 2014
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