Reggio Calabria | il vicepres. verduci ha ricevuto i ragazzi
Reggio Summer Study Abroad Program, progetto che coinvolge studenti americani, che ogni anno visitano la Calabria
di Redazione
Di seguito, il comunicato dell'Ufficio Stampa della Provincia di Reggio Calabria, in merito all'incontro tra il vicepresidente dell'Ente di Palazzo Foti, e gli studenti della Pennsylvania State University:
Il vicepresidente della Provincia, Giovanni Verduci, ha ricevuto i ragazzi della “Pennsylvania State University” che hanno scelto Reggio Calabria per approfondire lo studio della lingua e della letteratura italiana.
“Reggio Summer Study Abroad Program” è il progetto attraverso il quale l’Università americana, in sinergia con la Facoltà di Ingegneria della “Mediterranea”, per il sesto anno consecutivo, consente agli studenti di visitare, per sei settimane, i luoghi più rappresentativi della Calabria.
Accompagnati dalla professoressa Eleonora Pitasi, tutor referente dell’Università, e dai professori Jason Lane, Vincenzo Gatto e Michele Rossi, i ragazzi hanno prima visitato il Palazzo della Provincia, ammirando gli affreschi e le opere d’arte custodite, per poi incontrare il vicepresidente Verduci.
“Sono qui – ha esordito Verduci – per porgere un sincero benvenuto a voi tutti. La vostra presenza a Reggio Calabria è frutto dell’impegno di validi professori, di donne e uomini appartenenti al mondo accademico che hanno intuito, per tempo, quanto possa essere importante e quali risultati si possano raggiungere con esperienze come quella che voi state vivendo adesso. Sono certo – ha poi proseguito – che stando a contatto con la storia, le tradizioni e la cultura locale diventerete gli ambasciatori della Calabria, delle sue bellezze, dei suoi colori, della straordinaria diversità naturalistica ed ospitalità della gente reggina. La Provincia – ha poi concluso - grazie anche alla sensibilità del Presidente Giuseppe Raffa sempre molto attento a queste tematiche, troverà il modo di sostenere in futuro questa iniziativa che a voi consente di approfondire gli studi, a noi permette di portare oltre confine le peculiarità del nostro territorio e della nostra cultura”.
Giovedì 5 giugno 2014