di Redazione
Grave lutto nella cultura calabrese. È scomparso a Firenze, all'età di 89 anni, il maestro Saverio Strati, uno dei più grandi scrittori calabresi e non del '900.
Strati si era stabilito a Scandicci, nella provincia fiorentina, dopo una vita a girovagare e a scrivere opere che resteranno impresse nella mente e nel cuore. Strati era nato a Sant'Agata del Bianco il 16 agosto 1924 e per la ricorrenza dei suoi 90 anni, il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, aveva provveduto a conferirgli una medaglia al valore culturale.
I funerali, in forma laica, verranno svolti lunedì alle 12,30 al cimitero di Sant'Antonio a Scandicci, nella sala per le cerimonie laiche: «È una grave perdita - ha detto il sindaco di Scandicci Simone Gheri - se ne va una persona che ha dato molto alla letteratura, ricordiamo le iniziative che ha ispirato in città. Di Strati ci restano le opere, e un insegnamento: quando accogliamo persone e storie da terre lontane le nostre menti si arricchiscono. Ecco, possiamo dire che resta il simbolo della cultura aperta della nostra città, e di questo siamo fieri».
Cordoglio è stato anche espresso dal sindaco della città natale del Maestro, Giuseppe Strangio e proprio in questi ultimi mesi, nel paese della Locride è stata inaugurata una casa museo presso l'abitazione in cui nacque Strati.
Sabato 12 aprile 2014
© Riproduzione riservata
624 visualizzazioni