di Redazione
"L'approccio col progetto " Work Training " di Azienda Calabria Lavoro, di recente emanazione, ha generato nella nostra O.S.non pochi dubbi e perplessità ". A dichiararlo, in una nota, , il segretario generale della Cisl di Reggio Calabria, Domenico Serranò.
Work Training è il progetto di Azienda Calabria Lavoro che punta a reinserire nel mondo del lavoro, 500 disoccupati o inoccupati, attraverso tirocini della durata di 12 mesi.
Serranò aggiunge: "Ci chiediamo come sia possibile: dar luogo all'incontro informativo (termine alquanto chiaro) giusto due giorni prima della scadenza del bando, quando ormai erano già state inviate oltre 6 mila domande di aspiranti tirocinanti; dare particolare " peso " alla lettera motivazionale di ciascun candidato rispetto ai titoli di studio, alle conoscenze informatiche, ai redditi familiari; dulcis in fundo, premiare chi ha prodotto l'istanza per primo! ? Se questo è "l'approccio moderno al lavoro", permetteteci di nutrire seri e fondati dubbi. Tutto ciò non rende onore all'Azienda Calabria Lavoro, un soggetto estremamente importante nel contesto locale, ma a quanto pare un pò lontana, almeno in questa provincia, dalle reali esigenze del mercato del lavoro. Dove domanda ed offerta devono avere pari dignità. Non ci sembrano queste le "best practice" auspicate dal nuovo corso. Occorre, verosimilmente, una rivisitazione generale nell'interesse di tutti, diversamente - conclude - continueranno a crescere sfiducia ed emigrazione di notevoli risorse intellettuali a vantaggio di altri territori".
Giovedì 19 giugno 2014
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